Come puó il sorteggio contribuire a migliorare la Politica?

Cito direttamente un punto di discussione affrontato nel Workshop di Dublino ossia in che modo puó il sorteggio migliorare la Politica? Di seguito riporto le caratteristiche inizialmente considerate piú importanti che sono state in seguito esplorate piú approfonditamente:

a) Rappresentanza descrittiva, ossia la capacitá del sorteggio di riprodurre un “mini popolo” che rispetti fedelmente in modo statistico la popolazione.

b) Prevenzione della corruzione e/o dominio da parte di gruppi di potere.

c) Riduzione dei conflitti, ossia un mitigamento della competizione eccessiva.

d) Controllo degli estremismi politici.

e) Giustizia distributiva, ossia uguaglianza.

f) Partecipazione.

g) Rotazione. Punto questo che non per forza é esclusivo del sorteggio.

h) Effetti psicologici, quali trasparenza del sistema e altri.

Questa lista é solo un esempio che puó dare uno spunto per alcune riflessioni sull’uso del sorteggio in politica. Essa puó essere vista come una serie di fattori che sono influenzati dall’uso del sorteggio in politica e che insieme ad esso possono contribuire a migliorare la democrazia attuale.

Un elemento che non fa parte della lista ma che trovo abbia un ruolo fondamentale ma che purtroppo non é stato affrontato nel workshop é l’informazione.

Trovo che questo punto sia molto importante, per questo meriterá un articolo a se ben ponderato, prossimamente.

Advertisements

Informazioni su tho86lmb

student

4 thoughts on “Come puó il sorteggio contribuire a migliorare la Politica?

  1. Fela Winkelmolen scrive:

    Sono assolutamente d’accorto con l’affermazione che l’informazione sia fondamentale. Forse un motivo per il quale può questo può sfuggire è che un politico, come un sorteggiato, ha tempo e risorse per informarsi, molto più tempo se fa solo quello per tutta la vita. Però così ragionando ci si dimentica dell’altra metà del sistema eletivo: le elezioni appunto. È lì che il cittadino fa la sua scelta, fondamentale per un buon funzionamento democratico. È lì che la mancanza di informazioni rischia di avere un grande effetto distorsivo.

    Aggiungerei anche che non solo (g), ma quasi tutti i punti, da soli, non sono necessariamente esclusivi del sorteggio. Prendiamo la corruzione, io credo che ci sono buone ragioni per sperare che il sorteggio renda più difficile certi abitutini e legami di poteri presenti, ma (a parte il fatto che è comunque una cosa di cui si può discutere) in teoria ci sono anche altre misure per combattere la corruzione.

    È comunque una belle lista, credo che anche Sintomer facesse una lista simile verso la fine del suo libro, con le possibile motivazioni che possono spingere all’uso del sorteggio. Un’elemento della lista era che casì così la scelta può sembrare divina.

  2. Giovanni Sonego scrive:

    Il tentativo della democrazia elettiva è di far guidare un paese dalle persone migliori. Purtroppo questo obiettivo non solo mi sembra sia stato mancato, ma addirittura mi pare che (almeno in Italia) buona parte degli eletti siano persone peggiori della media. Quindi neanche rappresentative della popolazione. E allora ben venga anche la demarchia!

  3. Fela Winkelmolen scrive:

    Il tentativo della democrazia elettiva è di far guidare un paese dalle persone migliori.

    Mi sembra un punto di partenza giusto. La domanda da farsi è in che senso migliori?

    Io credo che anche quando gli eletti sono migliori del cittadino medio per quanto riguarda alcune competenze che di per se sarebbero utili a un decisore (e secondo me è importante accettare che potrebbe essere così), essi di solito non hanno come principale interesse il bene comune. È questo il principale motivo per cui non sono adatti a governare e sarebbe bene dare potere decisionale anche a cittadini sorteggiati. Quello che voglio dire è che vedo il problema principalmente come un problema di rappresentanza. Le elezioni non sono mai riuscite a creare un organo che rappresenti veramente i cittadini, negli interessi, nelle opinioni e nella visione del futuro.

  4. Sono tra gli organizzatori di un progetto politico basato su due punti fondamentali: la democrazia diretta e il sorteggio dei candidati alle elezioni. Abbiamo studiato un modo per renderlo possibile con le norme attuali. Possono partecipare tutti, movimenti e singoli cittadini indipendenti, ognuno con la propria identità politica e le proprie idee, grazie all’organizzazione di libere assemblee e a un sistema di voto elettronico. Nel sito http://www.assembleesovrane.it c’è un video introduttivo e altro materiale informativo, oltre ai moduli per partecipare. C’è anche una pagina FaceBook https://www.facebook.com/AssembleeSovrane

    Tra gli obiettivi abbiamo la creazione di liste elettorali composte per sorteggio. Il sorteggio sarà garantito dall’uso di un algoritmo pubblico collegato a un evento non controllabile, ad esempiole le estrazioni del lotto.

    Chiunque vorrà aiutarci nel progetto sarà benvenuto. Non ci sono barriere ideologiche e non è necessario iscriversi a un partito o a un movimento politico.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...